Il nuovo Bauhaus europeo

Il nuovo Bauhaus europeo
18 Aprile 2021 accademia

La Commissione Europea ha accettato la proposta ambiziosa di Ursula Von der Leyen: puntare alla svolta del vivere sostenibile da un punto di vista sia pratico che culturale.

Come? Scoprilo leggendo l’articolo!

 

Il 22 e 23 aprile 2021 si terrà online la conferenza di presentazione del Nuovo Bauhaus Europeo. Durante l’evento verrà illustrata la visione che accompagna il progetto e la timeline per realizzarla.

Ma che cosa si intende per nuovo Bauhaus europeo?

“Voglio che NextGenerationEU faccia partire un’ondata di ristrutturazioni in tutta Europa e renda l’Unione capofila dell’economia circolare. Ma non è solo un progetto ambientale o economico: dev’essere un nuovo progetto culturale europeo”, così ne parla la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

Il nuovo Bauhaus europeo è infatti un’iniziativa creativa e interdisciplinare che crea uno spazio di incontro per progettare futuri modi di vivere, situato al crocevia tra arte, cultura, inclusione sociale, scienza e tecnologia. Porta il Green Deal nei nostri luoghi di vita e richiede uno sforzo collettivo per immaginare e costruire un futuro sostenibile, inclusivo e bello per il cuore e per la mente.

Il progetto prende il nome dal movimento fondato a Weimar nel 1919 da architetti, artisti e designer che assunse rapidamente una dimensione internazionale e da oltre un secolo plasma il pensiero creativo, il design dei mobili e i paesaggi urbani in tutto il mondo. L’avanguardia del Bauhaus ha inciso sulla transizione sociale ed economica del XXº secolo ed il Nuovo Bauhaus Europeo punta a fare lo stesso verso una società in cui le tre parole chiave siano Bellezza, Sostenibilità, Inclusione.

Il contesto in cui nasce il progetto è quello ormai noto delle sfide globali dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento, della digitalizzazione e della pericolosa esplosione demografica. Questi sviluppi vanno di pari passo con una crescita economica apparentemente illimitata a scapito del nostro benessere, del nostro pianeta e delle nostre limitate risorse naturali.

di Sara Boscarol

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