Di nuovo a Scuola d’Europa!

Sabato scorso ho vissuto un’esperienza intensa, che mi ha segnato profondamente. Insieme a Daniel Baissero e Francesca Gravner, sono entrata in una classe terza del liceo scientifico Duca degli Abruzzi di Gorizia e per due ore ho raccontato e smontato alcune delle falsità riguardo all’Europa che vengono spesso ripetute da molti euroscettici. Alla fine della lezione, un ragazzo si è avvicinato a me e ha espresso il suo forte interesse per il tema. Ci ha chiesto come fare per tenersi informato e quali corsi di laurea potrebbero dargli delle conoscenze specifiche sull’Europa. “Sapete, i miei genitori a tavola parlano di politica e di attualità e io, invece di fare altro, li ascolto”. Le mele non cadono mai lontano dall’albero, tuttavia grazie a quell’unico ragazzo a fine giornata ho avuto la sensazione di aver vinto.

di Laura Botti

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9 maggio 2018 – Festa d’Europa

In occasione della Festa d’Europa, ci siamo ritrovati in piazza Transalpina per parlare tutti insieme di Unione Europea. Assieme a noi presente l’ambasciatore Antonio Pasquale Baldocci, presente alla firma dei Trattati di Roma del 1957.

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A scuola d’Europa

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Tra oggi, 2 maggio, e venerdì, 4 maggio, al Liceo delle Scienze Umane si parla di Europa. A guidare alcuni gruppi di lavoro, grazie alla disponibilità della dirigenza scolastica, i rappresentanti della sezione giovanile dell’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia: euroscetticismi, ambiente e mobilità internazionale.

Non ci aspettavamo un così alto livello di attenzione da parte di una classe di giovanissimi su un tema così complesso come gli euroscetticismi. Invece, gli approcci che Elisa Contin ed io abbiamo proposto a questioni tra le più gravi per la sopravvivenza dell’Europa hanno prodotto interesse, dibattito e riflessioni condivise. Evidentemente anche in una seconda liceo c’è la percezione dell’importanza dei valori europeisti ed il pericolo – politico, economico, culturale e sociale – che gli euroscetticismi portano con sè.

In altre due classi sono stati affrontate, con la guida di Francesca Gravner, Virginia Quarantotto Vittori, Ilaria Dal Pio Luogo, Daniel Baissero e Simone Porta, una serie di problematiche ambientali e relativi approcci a livello europeo, oltre ai programmi relativi alla mobilità, volontariato, tirocini dedicati dall’UE ai giovani.

Il lavoro con i liceali dello Slataper proseguirà facendo ruotare i gruppi sui diversi temi in modo da aver realizzato, al termine dell’esperienza, una panoramica che, viste le risultanze della prima giornata, crediamo lascerà utili tracce per futuri personali approfondimenti.

di Angelica Stasi (da “Piazza Traunik”).