Finalità

Nell’ormai mitico 1989, alcuni europeisti e federalisti europei della nostra Regione, su mandato di un più ampio numero di amici e simpatizzanti – per lo più docenti, presidi e funzionari scolastici di Gorizia, Trieste e Udine – si recavano dal notaio per poter redigere ed approvare, nelle dovute forme legali, l’atto costitutivo e lo Statuto dell’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia.

In un clima, non solo tedesco ma europeo di generale euforia per quanto stava accadendo a Berlino e per quanto era già successo in un crescendo quasi incontenibile in termini di domanda di libertà e democrazia in altri Paesi dell’Europa orientale, ebbe così inizio la vita e l’azione di questa associazione “non governativa”, per l’appunto l’Accademia Europeista, Casa d’Europa di Gorizia.

Occorre ricordare proprio quel momento per meglio poter comprendere lo slancio iniziale dell’associazione che, nonostante i limitatissimi mezzi finanziari ed operativi a disposizione ma confortata da un forte entusiasmo e dalla grande speranza che si poteva registrare tra il 1989 e il 1992 nel processo di integrazione europea, affrontava i suoi primi e decisivi passi.

Con il suo radicamento territoriale favorito anche dalla sua sede in Gorizia, città di confine almeno fino al 2004, ha seguito l’esempio delle altre Accademie e Case d’Europa già da qualche anno operanti a favore dell’integrazione culturale delle popolazioni lungo lo storico ma conteso confine franco-tedesco.

L’Accademia ha dunque compiuto i suoi 20 anni di percorso: una vita intensa fatta di un gran numero di piccoli e grandi incontri nei vari centri della Regione Friuli Venezia Giulia, conferenze, mostre (tra le quali le recentissime esposizioni itineranti “Il Mito d’Europa” e “Ivo Andrić, scrittore e diplomatico europeo”), azioni informative nelle scuole, manifestazioni pubbliche in occasione della “Giornata d’Europa”, attività e seminari internazionali con altre associazioni partner, soprattutto Accademie e Case d’Europa aventi finalità analoghe e sparse in regione e su tutto il resto del territorio europeo, da Klagenfurt a Maribor, da Madeira a Helsinki. Occorre ricordare che tutte queste istituzioni sono collegate in una rete europea denominata EUNET (European Network for Education and Training) con sede a Bonn in Germania.

Ma bisogna anche dire che, nonostante tutto lo sforzo profuso in questi anni a favore della formazione ed informazione europea della cittadinanza, molto resta da fare essendo ancora di là da venire quel senso comune di appartenenza ed identità senza il quale non ci può essere un’Europa autenticamente federata. Ecco allora che se la sensazione dell’oggi potrebbe indurre a qualche riflessione assai meno euforica ed ottimistica di quella registrata nel 1989, è pero certo che quanto è stato fatto, si fa o si farà, non può andar perduto. Per la semplice ragione che l’alternativa all’idea di Unità, anche e soprattutto politica, d’Europa praticamente non esiste.

Consapevoli di questo e facendo quasi proprio il punto di vista espresso molti anni fa da Altiero Spinelli, precursore del federalismo europeo, secondo il quale “l’Europa non cade dal cielo”, i dirigenti dell’Accademia Europeista, hanno sempre affrontato, proposto e realizzato programmi di attività di formazione europea diretti non solo agli adulti ma anche e soprattutto ai giovani ed alle scuole con una precisa intenzione: quella di prestare e suscitare attenzione alla questione dell’identità europea ed al ruolo decisivo della persona, del cittadino.

È per questo che l’Accademia Europeista si è attivata con forza: rendere l’idea europea e la collaborazione al di là delle frontiere un obiettivo alla portata ed alla comprensione di ciascuno. Un compito non facile ma che si è realizzato anche proponendo seminari di studio di più giornate e stimolanti visite presso le più importanti istituzioni europee e nelle capitali di quei Paesi cui spettava il compito di gestire il “semestre europeo”.

Oppure ancora con la diffusione di un notiziario periodico come “Rassegna Europea” che raccoglie non solo notizie ed opportunità di visite e scambi, ma anche articoli di aggiornamento sul processo di integrazione europea firmati da esperti e scrittori conosciuti a livello universitario ed internazionale. Inoltre, nel corso degli anni, si è costituita presso la sede dell’Accademia una cospicua biblioteca specialistica sulle tematiche europee che può ormai contare su quasi 5.000 volumi.

Tutto questo si è reso peraltro possibile con il contributo e sostegno della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia e di altre importanti Istituzioni sia europee che locali. Ma la vita dell’Associazione ha pur sempre bisogno della presenza di adeguate risorse umane, di volontari che hanno specifiche conoscenze delle politiche e del funzionamento delle istituzioni e dell’economia. Sono proprio loro, talvolta affiancati da esperti, docenti universitari e da parlamentari europei, che possono confrontarsi utilmente con il cittadino su tutto ciò che riguarda l’Europa.

L’iscrizione è consigliata a tutti coloro che vogliano approfondire le proprie conoscenze e fare nuove amicizie in tutta Europa. La quota annuale di iscrizione è di € 5,00 per studenti/giovani e di € 25,00 per gli adulti/lavoratori.

L’iscrizione può essere effettuata per telefono o mandando una e-mail all’indirizzo: info@accademia-europeista.eu